In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».
Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».
Commento
Gli apostoli, terminato il grande discorso dell’Ultima Cena, credono di avere la verità in pugno; sono certi delle loro conquiste religiose e si lasciano andare ad una professione di fede incrollabile. In realtà non hanno capito, sono ancora tutti concentrati sulla loro capacità di comprendere o meno invece che fissare lo sguardo su Colui che solo può salvare. Ma verrà la grande notte e impareranno a non contare sulle loro forze, perché nella notte vedranno il volto di Gesù, venuto per amare ciascuno di essi. E così, anche la nostra vita cristiana è accettare di non essere forti abbastanza per bastare a noi stessi, ma sempre mendicanti dell’amore di Dio. Alzando lo sguardo a Lui ci scopriamo eternamente accompagnati dalla Sua Presenza che ci porta piano piano dentro il grande mistero dell’eterno amore della Trinità. Così impareremo a non essere più impauriti dalle nostre e altrui povertà, ma gioiosi e grati della compagnia eterna del Dio con noi.
Oggi in preghiera ringrazio Dio per la Sua amicizia e mi impegno a contattare un amico che non sento da tanto tempo.