In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:
«Benedetto il Signore, Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi un Salvatore potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva detto
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati.
Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,
ci visiterà un sole che sorge dall'alto,
per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra di morte,
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace».
Commento
Il testo di oggi è preceduto da Zaccaria che, poco prima di pronunciare questo splendido canto di lode al Signore, scrive sulla tavoletta: “il suo nome è Giovanni”; in quell’istante il suo cuore è simile ad un vaso che non riesce più a contenere l’acqua e trabocca in ogni parte, tanto è grande lo stupore. Zaccaria, che ha aspettato la venuta del Messia e onorato Dio nel Tempio per tutta la vita, vede il Santo dei Santi che decide di lasciare il Tempio per mischiarsi insieme con noi. La promessa finalmente è compiuta: Dio è venuto a salvarci. La Terra Promessa non è un luogo geografico, ma il Suo volto. La libertà dalla schiavitù d’Egitto è lasciarsi guardare dai Suoi occhi pieni di misericordia. Tutto ciò che l’uomo desidera ora ha una risposta ed un nome: Gesù di Nazareth. Dio è nella mia vita, nella tua vita per non abbandonarla mai più. Non esiste notte nella nostra vita che possa resistere alla Sua Luce, che è venuta ad illuminare le genti e riempire di senso e di amore ogni cosa.
Oggi accendo una candela in chiesa e faccio una piccola rinuncia offrendola per una persona che ha bisogno di ritrovare la speranza.