In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: "Occhio per occhio" e "dente per dente". Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l'altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.
E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.
Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».
Commento
Spirito Santo, soffio d'amore e di pace, scruti il profondo del mio cuore e conosci le mie debolezze. Rendimi strumento della tua misericordia e insegnami ad amare incondizionatamente, anche quando è difficile.
C’è qualcosa di estremo nella pagina del Vangelo di oggi. Quando ci si trova nelle situazioni concrete della vita, in realtà simili parole ci sembrano distanti e a tratti persino offensive: “Mi dovrei far mettere i piedi in testa?”. Ma quello che Gesù ci insegna è ben altro: se vuoi vincere il male non usare le sue stesse armi ma impara a perdonare, a tacere, a reagire senza mai far comandare la violenza ricevuta, l’odio inflitto e le umiliazioni subite. Dobbiamo imparare ad essere creativi e non cretini. Per noi cristiani l’essenziale è in Qualcuno. E proprio per questo nessuna circostanza avversa, ingiustizia, o male subito può mai veramente privarci di ciò che conta. San Paolo ha parole bellissime per dire questo: “Chi ci separerà dall’amore di Cristo?”. Niente e nessuno potrà mai separarci dall’amore di Cristo che ha dato la vita per noi. In questi tempi di guerra nel mondo intero, siamo tentati di sapere su chi gettare la colpa. La pace va costruita vivendo lo stile di Gesù, riconciliandoci con quanti hanno problemi con noi. Non possiamo infatti pretendere che i cosiddetti grandi trovino delle soluzioni ai conflitti, se noi non ci mettiamo seriamente in un contesto di dialogo e di correzione fraterna per risolvere le nostre guerre personali. Come reagisco al male? Quando considero il bene di un’altra persona più importante del mio "onore"?
Oggi voglio essere giusta e misericordiosa con chi mi ha offeso e resto vicina a chi ha subito gravi torti.