In quel tempo, [mentre Gesù parlava,] giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà». Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli.
Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell'istante la donna fu salvata.
Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù disse: «Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.
Commento
Vieni Santo Spirito, sostieni la mia domanda di guarigione affinché il mio cuore possa incontrare Cristo.
Questa pagina del Vangelo evoca in me il desiderio di imparare a camminare sulla scia di questi credenti. Giairo e l'emorroissa rappresentano un esempio di fede incondizionata a Gesù. In entrambi i casi il dolore è insostenibile, quello di aver perso una figlia e quello di soffrire da dodici anni ininterrottamente. Eppure la fede non è persa, si intensifica e diventa piena: “Imponi la tua mano … ed essa vivrà”, “Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita”. Non importa in che modo chiedono, se davanti alla folla prostrati a Lui o nascosti, quasi invisibili, con un filo di voce. Gesù ascolta sempre e si accorge di loro, così come anche oggi si accorge di noi. La nostra guarigione è la sua priorità. Ma non agisce secondo la nostra logica e i nostri tempi. Agisce fuori dagli schemi, caccia la gente in agitazione che lo deride di fronte alla sua promessa di bene, sente il tocco della donna sofferente in mezzo a tante altre persone. Io non sono sempre stata accontentata nelle mie richieste di guarigione, eppure, nonostante chiedessi guarigioni fisiche per persone amate, ho ricevuto di più e in modo inaspettato. Posso testimoniarlo, anche davanti alla morte ho visto miracoli di guarigione spirituale. Oggi riesco ad aggrapparmi al suo mantello? So con certezza che Lui è il mio balsamo di guarigione?
Nell'arco di questa giornata provo a ricordare un miracolo di guarigione del cuore che ha toccato la mia vita o quella di una persona che conosco, una volta fatta memoria lodo il Signore per il dono che ha fatto.