In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l'uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d'acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».
Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.
Commento
Spirito Santo, accendi in me il fuoco del tuo Amore, perché io non ceda alla mediocrità della vita.
Sentire che Gesù non è venuto a portare pace sulla terra ma spada, è un pugno nello stomaco. Mi sono fatta aiutare dalla Scrittura per comprendere meglio questa affermazione. Ci sono due importanti passaggi biblici che descrivono la Parola di Dio come una spada, ma non come un'arma di violenza fisica bensì come uno strumento spirituale in grado di discernere, correggere e penetrare nel profondo dell'animo umano e quindi capace di giudicare i pensieri e le intenzioni del cuore. Quando ci troviamo a dover scegliere non solo fra un male e un bene, ma anche fra una cosa buona e un bene maggiore, è proprio la Parola di Dio che ci può illuminare e addirittura può diventare uno strumento di difesa e di combattimento spirituale. La presenza di Gesù nella nostra vita allora non è per stare tranquilli ma per essere rinnovati nel profondo nella forza del Vangelo. Di fronte a questa realtà mi chiedo: quante volte mi sono lasciata affascinare dalla Parola di Dio ma poi in concreto la mia vita è andata avanti su un altro binario? Sento che il Signore mi invita a distaccarmi dal mio comodo e dal mio tornaconto per un bene più grande?
Oggi rifletto sulla mia vita per vedere ciò che mi è di ostacolo nella sequela di Cristo e cerco, con coraggio e determinazione, di liberarmene.