In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».
Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».
Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
«Aprirò la mia bocca con parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo».
Commento
Spirito Santo, tu che ami rivelarti ai piccoli e nascondi i tuoi segreti ai superbi, scendi nel mio cuore con il dono della santa umiltà.
Leggere questo brano di Vangelo mi dona sempre tanta pace in cuore. "Esso è il più piccolo..ma una volta cresciuto è il più grande". Esiste un passaggio cruciale tra il sentirsi insignificanti (che toglie dignità) e il sentirsi piccoli (che dona leggerezza e serenità). Quando accettiamo di essere piccoli, smettiamo di pretendere da noi stessi cose troppo grandi e iniziamo così a valorizzare la bellezza e le sfumature dei dettagli, la verità dei piccoli passi che compiamo e l'importanza delle piccole scelte quotidiane. Non serve essere dei giganti per avere un senso: il granello di senape, minuscolo, contiene già tutto il necessario per dare vita. E allora, a volte, anche solo la Grazia di chiudere gli occhi e aprire il cuore recitando una piccola preghiera fa scaturire in me il mio piccolo e forse insignificante "si" verso la pienezza della Vita Vera. E questa Grazia, come il lievito nella farina, fa maturare e crescere ogni lato della vita di tutti i giorni. Quando, pur sentendomi un piccolo granello di senape, ho avvertito nel cuore la certezza di essere stato scelto da Dio per quel determinato lavoro o per quella precisa relazione?
Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da Lui oggi e lo ringrazio dal profondo del cuore e ho il coraggio di esprimere dubbi e paure.