In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.
Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.
E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.
Commento
Vieni Spirito Santo e ispira il mio cuore a lasciarsi guarire dal Signore.
Tutti accorrono a vedere Gesù, a toccare il lembo del suo mantello per poter guarire. Loro sanno, a differenza nostra, che Gesù guarisce per davvero. Qualcuno deve aver detto loro: “questo profeta sta facendo miracoli, dovreste andare a vedere!". Le persone scettiche, in quanto tali, verificano con i propri occhi ciò che accade. Noi invece, come rispondiamo all’annuncio di incontrare Gesù? “Non mi interessa”, “sono contento che hai trovato quello che ti fa star bene”, “ho altre priorità”… Forse il motivo per cui non abbiamo la voglia di lasciare tutto e andare da Lui, è che non crediamo davvero che Gesù guarisca tutti i nostri mali. I nostri pregiudizi su Dio ci impediscono tante volte di vedere davvero cosa Gesù fa per noi: ho mai dato l’occasione a Gesù di entrare nel mio cuore e guarirmi?
Oggi nella preghiera affido al Signore tutte le mie ferite e le mie sofferenze con la fiducia che solo Lui può guarirmi.