In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.
Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno».
Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l’altra riva.
Commento
“Vorrei avere le ali invincibili di un’aquila per attraversare le catene montuose e gridare sulle città: “l'Amore non è amato! Com’è possibile che gli uomini possano amarsi se non amano l’Amore?”. Così rispondeva San Francesco alla domanda che gli era stata rivolta: “perché piangi?”. Essere cristiani presuppone una relazione. Non qualsiasi relazione, ma una relazione di Amore reciproco tra Dio e noi. Gesù annuncia l’Amore, è la manifestazione dell’Amore! E l’Amore risponde solo all’Amore. La curiosità per le cose soprannaturali e il desiderio di vedere prove tangibili e straordinarie non identificano un innamorato. Questi farisei non cercavano né portavano Amore. Erano interessati a “smascherare un impostore” o a ricevere una dimostrazione straordinaria della sua divinità e, di fronte a queste richieste, Gesù si gira d’altra parte! Ci sono persone che dicono di non avere ricevuto il dono della fede e spesso sono persone che cercano. Tuttavia, cercano nello stesso stile di questi farisei: vogliono prove. Cercano una fede solo “cerebrale” e perciò non trovano: prima va il cuore e poi la mente. L’uso della ragione serve, ma a confermare la bontà di ciò che abbiamo ricevuto e io credo, sono testimone, sono innamorato di questo Dio meraviglioso chi mi ha amato per primo e ho potuto constatare quanto tutto ciò che ricevo sia immensamente bello e buono.
Spirito Santo, aiutami a crescere nell’Amore verso di Te e verso tutte le persone che incontro.