In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».
Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».
Commento
Spirito Santo donami la grazia di rispondere sempre alle tue ispirazioni che mi portano a “diminuire per fare crescere sempre di più Gesù” nella mia vita.
Sant’Ignazio di Loyola, negli Esercizi Spirituali, descrive due stati interiori fondamentali nel cammino di fede: la consolazione, in cui si sperimenta la vicinanza e la gioia di Dio, e la desolazione, in cui si prova aridità, distanza, smarrimento. Questi due stati emergono anche nel Vangelo: i discepoli, nella consolazione, dicono a Gesù con entusiasmo: “Ora sappiamo che tu sai tutto... Per questo crediamo”. Ma subito dopo, Gesù li prepara alla desolazione: “Vi disperderete, mi lascerete solo”. Anche nella mia vita spirituale sperimento questi due momenti. Nei tempi di consolazione mi sembra naturale affidarmi a Dio, sentirmi amato e sostenuto dalla sua Grazia, talvolta persino con la tentazione di credere che la forza venga da me. Nelle nostre consolazioni riconosciamo davvero che tutto è dono, o cediamo alla tentazione di sentirci forti da soli? Poi arriva la dispersione: la fiducia vacilla e mi riconosco fragile. Questo mi conduce all’umiltà: senza di Lui non posso nulla. È proprio nel buio che riconosco la Luce che mi sosteneva quando credevo di vedere. Anche se non desidero la desolazione, intuisco che è lì che Dio opera i passaggi più profondi: è il momento in cui mi fa crescere nella Sua Grazia, per riportarmi a una gioia più pura e duratura. Gesù ha vinto il mondo: questa certezza, anche nel dolore, mi dona coraggio e speranza?
Oggi cercherò di annunciare a chi incontrerò che Gesù morendo e risuscitando ha vinto il mondo.