In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
Commento
Spirito Santo che da sempre ascolti, da sempre sai, donami un cuore capace di mettersi in ascolto, con umiltà e con amore.
Ma come, la madre di Gesù e i suoi fratelli lo cercano e Lui non li riceve? Mi sono sempre fatta questa domanda leggendo questo brano di Vangelo, ma non riuscendo a capire fino in fondo la risposta data da Gesù. Provo allora a soffermarmi sulle persone che in quel momento lo stanno ascoltando, me le immagino lì, chi in piedi, chi seduto, uno accanto all’altro, curiosi, entusiasti, increduli. Una moltitudine di gente che impedisce a Maria sua madre e ai suoi discepoli di raggiungerlo. La risposta di Gesù è disarmante: «Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica». Quindi ciò che ci mette in relazione con Lui è l’ascolto della sua Parola e come poi la mettiamo in pratica. Maria è sicuramente l’esempio più vero e puro di ascolto che diventa carne e amore. Così Gesù vuole farci comprendere come seguirlo, in modo autentico e profondo. Nessuno è escluso. Forse a volte siamo noi che, presi dalla nostra euforia o dal nostro egoismo, vorremmo che il Figlio di Dio fosse tutto per noi, impedendo ad altri di avvicinarsi?
Oggi entro in Chiesa, accendo una candela e la metto accanto alle altre candele già accese. Faccio una preghiera spontanea, pensando ad una persona in particolare che ha smesso di ascoltare la Parola di Dio, penso alla sua sofferenza e alle sue fatiche e le consegno a Gesù e a Maria, nostra Madre.