In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo.
Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano».
Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa. E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio».
Commento
Vieni spirito santo, dona luce agli occhi per potermi aprire alla fede.
"Vedi qualcosa?". La provocazione che ci viene fatta dal vangelo di oggi è molto chiara. La vista è un senso molto importante, insieme a tutti gli altri che abbiamo, perché ci permette di orientarci, vedere ciò che ci sta intorno e riconoscere chi ci sta vicino. Infatti quando la vista viene a mancare abbiamo bisogno di aiuto per imparare altri modi di vedere. Gesù ridona la vista al cieco, e con delicatezza si preoccupa per lui, chiedendogli se vede qualcosa. Questo episodio ci ricorda che nella nostra vita, senza la fede in Lui, rischiamo di non sapere dove andare o di vedere in maniera confusa gli eventi che ci capitano. Infatti siamo spesso presi dalla preoccupazione e dall'ansia che sono come una nube confusa che offusca il nostro orizzonte. Ma, grazie alla luce che Gesù porta nelle nostre vite, diventiamo capaci di vedere chiaramente e di lasciarci andare con fiducia nelle Sue mani. Come il cieco riacquista la vista, così noi con la fede in Lui diventiamo capaci di guardare al futuro con gioia e speranza. Sono capace di mettermi nelle mani di Dio e lasciarmi aprire gli occhi da Lui?
Oggi provo per un attimo a guardare e a pensare alla bellezza di ciò che mi circonda e a ringraziare per ciò che vivo ogni giorno.