In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».
Commento
Spirito Santo conduci i miei passi sulla via della verità e della pace!
Il Vangelo di oggi ci presenta Gesù che promette ai suoi discepoli, quindi anche a noi, la venuta dello Spirito della verità, vale a dire dello Spirito Santo. Ma cos’è questa presenza così ineffabile e misteriosa, tanto che persino gli artisti hanno faticato a rappresentarla? Tante volta l’abbiamo vista disegnata come una colomba, ma chi è? E soprattutto, cosa porta a noi oggi? Gesù dice che ci guiderà a tutta la verità perché non parlerà da se stesso, ma annuncerà ciò che avrà udito dal Padre e da Lui. Quindi è una presenza che si colloca in in profonda comunione con il Padre e con Gesù ed è come il loro messaggero. Già, ma come ci conduce alla verità? Come ci parla? Certamente lo Spirito ci parla attraverso la Chiesa, che ne è continuamente animata, vivificata e colmata dei suoi doni, come le conversioni, le vocazioni al matrimonio, alla vita consacrata e al sacerdozio, e tutti quei piccoli doni di grazia che vediamo intorno a noi. Ma lo Spirito parla anche a ciascuno di noi, attraverso incontri, avvenimenti che ci fanno camminare verso una maggiore verità su noi stessi, ma anche verso quella casa dove abitano il Padre e Gesù e a cui siamo chiamati a tornare.
Oggi desidero scorgere dentro l’ordinarietà della mia vita i modi attraverso cui lo Spirito mi parla ed ascoltarlo!