In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Commento
Gli apostoli, quegli uomini che erano così affascinati da Gesù da andare a testimoniarlo, tornano e raccontano a Lui ciò che avevano fatto e insegnato. E Gesù sembra dire loro: sì bello, grazie, ma ora state un po’ con me, voi soli, per riposare il cuore, perché io sono la fonte di tutto ciò che avete fatto e detto. E gli apostoli lo seguono, salgono sulla barca, e vanno verso un luogo deserto. Ma la gente li vede e si mette in cammino, per andare dove loro stanno andando. Così alla fine non sono soli, ma in mezzo a una folla a cui Gesù si mette a insegnare. E allora? Cosa ne è rimasto di quell’invito a riposare? È andato in fumo? Forse il riposo era ed è semplicemente stare con Lui, alla Sua Presenza e guardarlo agire. Cosa vuol dire per me oggi seguirlo e salire con Lui sulla barca? La Sua voce parla anche oggi attraverso la Chiesa, i sacramenti, la Parola. Lui guarda commosso noi oggi, come si commuoveva allora per le folle che lo seguivano. Cercherò quindi di ascoltare questa voce e incrociare questo sguardo, di dargli un po' di tempo e di spazio.
Oggi Signore ti chiedo di farmi stare con te, dentro il mio quotidiano, dentro le situazioni facili e difficili che dovrò affrontare, dentro la relazioni che mi troverò a vivere.