Vangelo del giorno · lunedì 6 novembre 2023
Lunedì della XXXI settimana del tempo ordinario
Dal Vangelo di Luca 14,12-14

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Il Vangelo
In quel tempo, Gesù disse al capo dei farisei che l'aveva invitato:
«Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch'essi e tu abbia il contraccambio.
Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».
Fonte: CEI
A cura della Redazione de La Gioia del Vangelo



Commento
Gesù mi ricorda che la tavola è un momento di comunione, di scambio generoso. E cosa c'è di più bello se non donare un momento di gioia a qualcuno che non ci può ricambiare!
Poveri, storpi, zoppi devono poter accedere alla nostra tavola, se ne sono esclusi la nostra non è una tavola secondo il Vangelo. Perché le tavole di Gesù erano imbandite di queste figure, anche l'Eucarestia che celebriamo se è aperta solo a quelli che si sentono degni e giusti ed esclude i poveri e i peccatori non è Eucarestia di Cristo, ma una "nostra eucaristia".
E se mi fermo ad ascoltare, a rivedere la mia di coscienza, proprio e sempre così degna di accostarmi e ricevere l'immenso dono gratuito del corpo di Gesù, probabilmente, fino in fondo non lo sono nemmeno io.
Quante volte mi sono trovata di fronte alla possibilità di accogliere, aiutare qualcuno che aveva bisogno di me e ho girato lo sguardo?
Vieni santo spirito, donami un cuore aperto generoso e disinteressato al bisogno dell' altro.