In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:
«Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l'estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.
In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».
Commento
Vieni Spirito santo, aiutami a incontrare il Signore nella Sua parola.
C’è una cosa che ci accomuna tutti indistintamente, e questa è il bisogno profondo di porre domande: quante domande abitano il nostro cuore, la nostra mente. La nostra vita è attraversata da milioni di domande che ci spingono ad andare e venire alla ricerca di risposte che ci fanno crescere, non solo quando siamo piccoli, ma anche quando siamo ormai anziani. Il Vangelo di oggi sembra dirci proprio che non dobbiamo avere paura di porre domande a Gesù, che non c’è un argomento giusto o sbagliato, per rivolgersi a Lui. Tutto ha a che fare con Dio e solo lui può condurci alla verità. Infatti Gesù sembra non voler dare delle semplici risposte ai nostri quesiti, ma piuttosto ci fa fare verità sulle domande che portiamo dentro per poi condurci alla verità di una risposta di vita e amore. Lo sappiamo bene noi che, pur vivendo nell’epoca in cui le informazioni corrono più veloci della luce, non ci basta conoscere delle risposte, abbiamo sete di trovare la verità, quella verità che ti fa libero, libero di amare per davvero senza cercare inutili giustificazioni alle infedeltà delle nostre relazioni. Non chiediamo a Gesù se sia lecito ripudiare qualcuno, domandiamoci piuttosto se stiamo amando nella verità. Chi ama così non allontana nessuno, ma avvicina e unisce nell’amore. Io cerco la verità nella mia vita?
Oggi leggo un capitolo del Vangelo per fare verità dentro di me.