In quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?».
Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?».
Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!».
Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.
Commento
Spirito Santo illumina il mio cuore e la mia mente affinché le mie semplici parole siano da Te guidate.
E’ il brano del giovane ricco. Rileggo il mio percorso di vita e a questo passo del cammino, ecco che con il Vangelo di oggi vengono alla luce alcuni interrogativi sui quali, con la mia fidanzata, a volte condividiamo idee e pensieri personali: la Vita Eterna! Come vivere bene da buoni Cristiani? Scavo a pieno nel significato e mi rendo conto che i comandamenti sono qualcosa di grande e per nulla facile da osservare nella sua interezza. Anzi molto difficile. Però il Signore mi invita ad impegnarmi ed a tentare di osservarli. Ogni giorno. Sapendo già in partenza che non ce la faccio e cado ogni volta. Cado, questo mi scoraggia, ma poi ci riprovo e mi rialzo. Questo è fondamentale perché mi richiede impegno e costanza! Sempre e tutto con la Sua Grazie! “Vendi tutto e dallo ai poveri”: un frutto delle tante confidenze e riflessioni fatte con il mio ex parroco del mio paese nativo, lo racconto. Era un periodo in cui in casa parrocchiale suonavano alla porta tantissime persone e ciascuno aveva una situazione di povertà per la quale chiedeva aiuto. Nonostante fosse attivo in parrocchia il centro in ascolto e coinvolgimento Caritas, ed il don tentava di indirizzare ai volontari preparati e formati appositamente, tante situazioni era in un certo senso “costretto” ad ascoltarle lui. Mi ha impressionato positivamente il suo stare pazientemente ad ascoltare i problemi e le difficoltà che gli esponevano e per le quali chiedevano aiuto. Ciò che muoveva tutto e che il don mi condivideva è questo: “tu non saprai mai se il contributo che dai ad un povero, dopo esserti giustamente informato ed aver verificato per quanto ti è possibile, va pienamente tutto a buon fine, ma sai per certo che quanto doni lo hai investito nella banca più sicura…quella di Gesù Cristo!”. Direi spiazzante. Io ne sono capace?
Scelgo un gesto di carità e mi impegno a farlo in questa giornata.
La Gioia del Vangelo attraverso il presente Sito conservano e/o accedono alle informazioni su un dispositivo, come gli ID univoci nei cookie per il trattamento dei dati personali. Questo sito utilizza cookie tecnici, necessari per effettuare la navigazione, agevolare la fruizione di contenuti online o fornire un servizio richiesto dagli utenti; cookie di profilazione, propri e/o di terze parti, per personalizzare i contenuti; cookie di analytics per analizzare il traffico mediante la raccolta di informazioni aggregate sul numero degli utenti e su come visitano il Sito ai fini dell’ottimizzazione dello stesso. Se vuoi sapere di più clicca qui.
Se selezioni il sottostante comando “Accetto”, esprimi il consenso accettando i cookie in base alle tue preferenze.
Puoi modificare le tue preferenze in ogni momento su tutte le pagine di questo sito cliccando su "Cookie” selezionando in modo analitico solo le funzionalità, i cookie e le terze parti a cui intendi prestare il consenso.