In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!
Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».
Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».
Commento
Spirito santo, illumina questa “Parola” affinchè la mia vita ne sia strumento e segno.
Davvero sconcertanti le prime righe di questo testo: profezia e condanna senza sconti. Vi saranno sempre scandali, inevitabili e imperdonabili, quasi vi fosse per qualcuno o per molti, un destino segnato che conduce all'omicidio ed alla perdizione senza appello. Eppure è Evangelo, buona notizia. Sono andato con la memoria a fatti vissuti in prima persona, dove persone, vicinissime, avevano effettivamente costituito scandalo, ostacolo, muro, per debolezza incontrollata, o per abuso di forza e di potere che avrebbero potuto, e per un periodo non breve l'hanno fatto, determinare la mia vita in maniera decisamente negativa. Ma ecco entrare in scena quell’ “Altro e Oltre”, portatore di una Grazia fino ad allora sconosciuta, portando in dote il dono più grande, quello del perdono. La parola di Dio dirà: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”. Il rancore a lungo provato, e la conseguente contaminazione negativa delle prossimità, lascia il posto alla Grazia che, una fede donata, ha portato in dote in misura insperata. Gli apostoli dissero allora: “aumenta la nostra fede”. Vi sono cose che ogni uomo deve conquistare con l'uso del libero arbitrio, ma niente può nascere prescindendo dalla fede, riflesso di un Amore senza tempo e confini.
Signore Gesù, non smettere di aprire finestre di perdono sulla mia povera vita.