In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».
Commento
Spirito Santo, in questa giornata ti chiedo di darmi la grazia di rimanere legata a Gesù e ai suoi insegnamenti, affinché possa essere un tralcio che porta frutto. Il Vangelo di oggi ci presenta la riflessione di Gesù sulla parabola della vite. Ciò che mi colpisce di questo brano è che i tralci, senza la vite, non possono vivere, ma anche la vite senza i tralci non ha modo di crescere. Così come per noi uomini è importante la presenza di Gesù per poter alimentare la nostra vita, dargli un senso e dare molti frutti, così anche Dio si nutre delle nostre vite, delle nostre esperienze e gioisce quando compiamo azioni buone verso noi stessi e verso gli altri. Gesù ci chiede di “rimanere”, di restare con Lui, di non abbandonarlo, di non allontanarci da Lui, perché solo chi rimane in Lui porta molto frutto. Voglio riprendere le parole che Papa Francesco ci ha regalato lo scorso agosto durante la Giornata Mondiale della Gioventù a Lisbona: “camminate e, se cadete, rialzatevi. Camminate con un obiettivo, allenatevi ogni giorno della vita. Nella vita niente è gratuito, tutto si paga, solo una cosa è gratuita, l’amore di Gesù”. Per questo Gesù ci chiede di non lasciarlo solo! Voglio continuare a camminare con Lui, cercando di portare buoni frutti? Oggi, Signore, ti chiedo di aiutarmi a comprendere quali azioni mi portano a dare frutti buoni e quali invece mi portano sulla cattiva strada, cercando di scegliere sempre il cammino dell’amore.