Il Vangelo di oggi · venerdì 30 ottobre 2026
Venerdì XXX settimana tempo ordinario
Vangelo di Luca 14,1-6

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Il Vangelo
Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Ed ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropisìa.
Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò.
Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?». E non potevano rispondere nulla a queste parole.
Fonte: CEI
A cura della Redazione de La Gioia del Vangelo
Commento
Spesso l'attività evangelizzatrice di Gesù avviene attorno ad una tavola, come ciò che ci viene presentato nel Vangelo di oggi. Gesù, nella sua infinita Misericordia, ancora una volta posa lo sguardo su un malato, e prende l’occasione per interrogare i maestri della legge: “é lecito o no guarire di Sabato?”. Questa domanda potremmo un pò trasformarla in: “é lecito o no avere misericordia/compassione di sabato?”.
E questa domanda interroga anche un po noi: quante volte evitiamo di provare amore, misericordia, perdono per il nostro fratello che si trova nel bisogno aggrappandoci ad ogni scusa possibile? Quante volte anche noi guardando i bisognosi, facciamo finta di niente proprio come i dottori della legge, perché un po' tutti siamo come loro?
E Gesù ancora una volta, ci consegna uno dei suoi insegnamenti, che va a toccarci proprio nell’intimo del nostro cuore.
Sforziamoci sempre di più, a manifestare la Misericordia che quotidianamente riceviamo dall’Alto; solo così, riusciremo a disarmare il mondo dall'egoismo e dalla guerra del sopruso, così da essere costruttori di pace fraterna!
Oggi, mi impegno a recitare la Coroncina della Divina Misericordia.