In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanere con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Commento
Spirito Santo, Consolatore e Spirito di verità, scendi su di me.
Nel brano di oggi, tratto dal discorso di Gesù nell'Ultima cena, c'è un intreccio d'amore tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Gesù ci lascia un comandamento nuovo, quello dell'amore. Ci viene chiesta l'obbedienza a questo comandamento. Se lo osservassimo, il mondo sarebbe diverso, i conflitti sarebbero solo un lontano ricordo. Il dono più grande che ci fa il Padre è lo Spirito Santo, dolce presenza che non ci abbandona mai. L'ho sperimentato negli ultimi mesi segnati da problemi di salute. La paura più grande è quella di restare soli, ma la Sua fedeltà è per sempre! Anche se a volte il buio ci chiude gli occhi al bene e ci scoraggiamo, non siamo mai soli, lo Spirito è Consolatore. Ed è anche uno Spirito di verità che fa luce sulle zone d'ombra nella nostra vita e le rischiara. "Io vivo e voi vivrete": penso a Chiara Corbella, "siamo nati e non moriremo mai più", perché Lui ci dà la vita eterna! Ne sono consapevole? Mi sento orfano o sento la presenza del Signore accanto a me? Osservo i Suoi comandamenti perché solo così il mondo può cambiare?
Oggi invoco lo Spirito Santo, perché mi illumini nelle scelte quotidiane e mi ricordi sempre che il Signore non mi abbandona mai.