In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.
L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.
Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico?
Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene.
Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e la distruzione di quella casa fu grande».
Commento
Spirito Santo, aiutami a comprendere che ogni essere umano ha in sé una bontà intrinseca e imprescindibile che deriva dall'essere creato da Dio, sorgente di ogni bontà.
I frutti buoni mi parlano di dolcezza, di bontà e di bellezza e queste sono senza dubbio qualità che rendono più preziose e significative le nostre relazioni. Quando cuore, mente e parola sono strettamente collegate e radicate nel Bene non possono che portare frutti buoni. Tuttavia penso anche che per rovinare un bel cesto di frutta basta un piccolo pezzo marcio ed è proprio quello che accade nelle nostre relazioni quando vengono guastate da una parola poco pensata, pronunciata con immediatezza senza esser passata dal filtro del cuore. La nostra vita, il nostro essere è stato pensato e creato sano, buono, amabile e bello, ma basta proprio poco perché si introduca un germe cattivo. Questa Parola oggi mi invita alla vigilanza nei miei pensieri e alla prudenza delle mie parole ed anche alla cura che ci vuole per custodire bene i frutti buoni, perciò mi domando: quanta attenzione pongo per nutrire la mia mente e il mio spirito con un "cibo buono" che possa favorire il bene in me e attorno a me?
Oggi cerco una lettura buona, una biografia o un film che mi parli della vita di un santo e gli dedico tempo per imparare come costruire bene la mia casa sulla roccia.