In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo, e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».
Commento
Spirito Santo, oggi ti chiedo di illuminare la mia mente e il mio cuore per saper scegliere ciò che è bene e ciò che è male nelle decisioni che dovrò prendere in questa giornata.
“Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori”. Quanto è forte questa esortazione di Gesù! E, pensando alle nostre vite, quanto è difficile da mettere in pratica! Mi verrebbe addirittura da pensare: “Gesù ma sei impazzito? Amare i miei nemici e addirittura pregare per chi mi giudica e perseguita?”. Ma Gesù non si accontenta, ci chiede di compiere azioni e mettere in atto comportamenti anche difficili da accettare. Però, se ci pensiamo bene, quanto sarebbe bello se ognuno di noi riuscisse a mettere in pratica questo insegnamento di Gesù. Non solo saper perdonare, che a volte ci risulta già molto difficile, ma anche amare e pregare per persone con cui facciamo fatica a rapportarci e che, magari, ci hanno fatto del male. Penso che sia l’atto di amore più alto che un uomo e una donna possano realizzare. Il Vangelo poi continua: “se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete?”. Sembra dirci: “troppo facile amare quelli che vi amano!”. Abbiamo capito che Gesù ci spinge sempre ad essere migliori, a fare di più. Sono in grado di ascoltare gli stimoli di Gesù nel fare sempre meglio?
Oggi, Signore, ti chiedo la grazia di aiutarmi ad ascoltarti e a migliorare i miei comportamenti nei confronti dei fratelli e delle sorelle.