In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre.
Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?
E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?
Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».
Commento
Spirito Santo fammi comprendere il significato profondo di questa Parola.
Dopo aver pregato su questo passo mi soffermo sulla bellezza e la grandezza della Divina Provvidenza.Tanti incontri nel mio cammino di vita guidati dalla Provvidenza ed anche tante testimonianze nel mio luogo di lavoro in ospedale soprattutto dai pazienti dove anche in un breve scambio di parole, la Provvidenza ne è il perno. Ricordo molto bene una signora anziana, sola, con molte complicanze fisiche, ormai costretta ad usare un corsetto per sorreggere la schiena, che tra l’altro mal tollerava. Ormai prossima alla dimissione dal reparto in cui era ricoverata, era un pizzico preoccupata non tanto per la sua salute che peggiorava sempre più, bensì per la sua condizione in cui si sarebbe ritrovata una volta tornata a casa, senza alcun parente vicino, quindi sola. Questo senza che lei lo avesse voluto, avrebbe mobilitato il vicinato nell’assisterla soprattutto nei momenti in cui sarebbe servito un aiuto fisico. Lei sapeva di essere ben voluta da chi viveva vicino a lei, perché tanto aveva dato e fatto in gioventù nel suo piccolo paesino, ma non voleva creare quello che lei chiamava “disturbo”. E più volte nel confidarmi questo, ricordo bene i suoi grandi occhi, lucidi e con commozione mi diceva: “continuo a fidarmi della Divina Provvidenza, di Lui solo! Si, la Divina provvidenza!” e aveva aggiunto: “anche tu, ricordati sempre che la Divina Provvidenza c'è!". Il modo in cui mi parlava del suo affidamento totale a Dio, mi colpì tantissimo. Da allora una delle mie preghiere che sovente faccio è proprio questa che ho messo nella foto che ho scelto. È bello saper leggere e rileggere dentro il nostro cammino i segni della presenza del Signore. Ne sono capace?
Oggi mi impegno e mi prendo un attimo in preghiera per rileggere i segni della Sua presenza nel mio cammino di Vita e concludo con la preghiera dicendo: "Dio, sei grande!
La Gioia del Vangelo attraverso il presente Sito conservano e/o accedono alle informazioni su un dispositivo, come gli ID univoci nei cookie per il trattamento dei dati personali. Questo sito utilizza cookie tecnici, necessari per effettuare la navigazione, agevolare la fruizione di contenuti online o fornire un servizio richiesto dagli utenti; cookie di profilazione, propri e/o di terze parti, per personalizzare i contenuti; cookie di analytics per analizzare il traffico mediante la raccolta di informazioni aggregate sul numero degli utenti e su come visitano il Sito ai fini dell’ottimizzazione dello stesso. Se vuoi sapere di più clicca qui.
Se selezioni il sottostante comando “Accetto”, esprimi il consenso accettando i cookie in base alle tue preferenze.
Puoi modificare le tue preferenze in ogni momento su tutte le pagine di questo sito cliccando su "Cookie” selezionando in modo analitico solo le funzionalità, i cookie e le terze parti a cui intendi prestare il consenso.